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Gnocchi con vongole e pesto al limone

Sabato ho invitato una coppia di amici a pranzo: Mara e Fabio. Ci conosciamo ormai da quasi vent'anni! Mara ed io ci siamo conosciute sul tappetino di yoga e abbiamo condiviso pratiche, sudore, studio, formazione e anche tante risate. Ancora io e Mara ci confrontiamo sui nostri percorsi, le scoperte, lo studio, a volte i piccoli fallimenti, le gioie e le intuizioni. Mara, Fabio, Roberto ed io condividiamo non solo la passione per lo yoga, ma anche quella per i viaggi e soprattutto per una sana alimentazione, vino compreso!

Dopo questa premessa è ovvio che mi sono dovuta impegnare per preparare un pranzo che potesse soddisfare le aspettative dei miei ospiti dal punto di vista delle materie prime, dell'estetica e del gusto. Quindi, per non sbagliare, venerdì sono andata a comprare frutta e verdura dal contadino da cui ci riforniamo per i nostri Ritiri GreenFast, dove ho trovato tutte le prelibatezze di stagione biologiche e km 0!

Con tutti gli ingredienti a portata di mano, mi sono sbizzarrita: gli gnocchi, tartare e due dessert di cui pubblicherò le ricette prossimamente, per ora accontentatevi del primo!



Gnocchi con vongole veraci e pesto al prezzemolo e limone
Gnocchi con vongole veraci e pesto al prezzemolo e limone

Gnocchi alle vongole veraci con pesto al limone

(4 porzioni)

Ingredienti:

per gli gnocchi:

1 kg di patate ca

1 uovo

fecola di patate

una noce di burro

sugo di vongole

1/2 kg di vongole veraci

olio evo qb

1 spicchio d'aglio


Pesto prezzemolo e limone

1 mazzo di prezzemolo

60 g di anacardi

50 g di pecorino

la scorza di un limone non trattato

olio evo qb


Procedimento:

Pesto al prezzemolo

Lavate bene il prezzemolo e togliete i gambi più grossi. Lavate il limone e rimuovete la scorza. In un frullatore mettete gli anacardi (se preferite potete usare mandorle o noci, gli anacardi sono un po' più delicati), la scorza di limone e frullate finemente. Aggiungete il pecorino e frullate ancora. Infine aggiungete il prezzemolo e dopo aver tritato tutto, aggiungete anche olio evo a filo, fino ad ottenere la consistenza desiderata per il vostro pesto. Riponete il pesto in un vasetto o contenitore ermetico, se non lo usate tutto, potete conservarlo in frigo per circa 10 giorni e usarlo per condire gli adorati shiratatki, per arricchire un'insalata o per accompagnare il pesce.


Sugo di vongole

In una padella, mettete abbondante olio evo, uno spicchio d'aglio schiacciato e le vongole. Coprite e fate cuocere a fuoco medio fino a che le vongole non si saranno tutte aperte.


Gnocchi

Fate cuocere le patate con la buccia in abbondante acqua. Se usate lo schiaccia patate, potete schiacciare le patate direttamente con la buccia che rimarrà nello schiaccia patate: un trucco facile che evita di farvi pelare le patate ancora bollenti! Dopo aver schiacciato tutte le patate aggiungete una piccola noce di burro (consiglio della mamma, espertissima di gnocchi, rimangono più morbidi), l'uovo e, a poco a poco la fecola di patate. Quando l'impasto si potrà lavorare senza che si attacchi troppo alle dita, si potrà procedere alla preparazione degli gnocchi: prendete delle palline di impasto, rotolatele sul piano di lavoro fino ad ottenere una striscia lunga e poi tagliatela in pezzetti di circa un centimetro e mezzo o due. Portate a bollore abbondante acqua, aggiungete sale e fate cuocere gli gnocchi.

A questo punto, avendo tutto pronto, potete procedere alla composizione dei piatti: mettete sul fondo del piatto un bel cucchiaio di pesto, adagiatevi sopra gli gnocchi e completate con le vongole e con un po' del loro sughetto.

Sono sicura che i vostri ospiti ne andranno matti! Un piatto sano, con un indice glicemico equilibrato, senza glutine e con la giusta dose di grassi buoni.

Buon appetito!

Lucia Di Lucca



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